Eccoci dunque alla conclusione delle giornate dedicate alla caccia degli 8 kHz.
Si voglia perdonare il ritardo ma le ferie sono ferie e altri problemi di ben piu’ seria natura hanno imposto questi tempi.
Dalle settimane passate recuperiamo alcune informazioni e idee.
Antonello Romaniello mi comunica l’elenco dell’hardware adoperato per la prima sessione di ascolti:
Portatile HP dv3-2230
Scheda audio interna a 16 bit con campionamento a 48 KHz
Antenna filare del Degen DE-1103 collegata all’ingresso microfono
Dalla mailing list del gruppo A.I.R., Claudio Re suggerisce una prova molto molto interessante che qui riporto:
[riguardo l'intervento di Andrea e il Plessey 1553]
… Ecco perche’ consiglio di provare a ricevere in modalita’ CW ( che e’ quella che su un ricevitore ha in genere la banda passante piu’ stretta ) .
L’idea e’ che cio’ che interpretate attualmente come segnale di modulazione possa essere la sequenza di accensione e spegnimento , mentre il segnale di modulazione reale potrebbe essere invece molto piu’ veloce e con modulazione PSK o FSK .
Andrea in effetti parla di portante modulata .
La demodulazione puo’ anche essere fatta in tempo reale da Spectrum Lab stesso , anche se in maniera un po’ macchinosa .
Idem una registrazione .
Le due cose possono invece essere immediatamente fatte con il software di Ciao Radio scaricabile dal Ciao Radio Newsgroup
Nei mesi scorsi non e’ stato raro imbattermi in segnali come questi, nei quali sembrerebbe che esista un segnale dentro a un segnale il che mi riporta al discorso di Claudio.
Gia’ premetto di non aver tentato questa prova per ragioni “logistiche” (se cosi’ vogliamo chiamare il grigliatone ferragostano), prova che comunque non sarebbe andata a buon fine e tra poco vediamo perche’ ma invito tutti a seguirne l’indicazione.
Posso sintetizzare il mio ascolto con una parola: inutile.
O quasi.
Inizio registrazione a sequenza forse gia’ iniziata o tremendo colpo di fortuna, proprio pochi secondi prima anche se l’immancabile “1+8″ solitamente conclude.
Nulla fino alle 10.30 con lunghi impulsi che dicono poco, inizio vero dei giochi esattamente un’ora dopo col pseudo messaggio iniziale e avanti con pattern regolari sino alle 13.00 con “1+8″ a chiudere.
L’unico interesse lo desta la bassa intensita’ del segnale mai cosi’ flebile, mai per tutta la sequenza.
Se anche in passato mi e’ capitato di vedere due sequenze sovrapposte, una piu’ potente dell’altra, potrebbero essere due fonti distinte a generarle?
E davvero e’ una coincidenza che proprio a Ferragosto una sia attiva a l’altra no?
Serve riguardare tutto lo storico.
Ad Alessandro Roma non e’ andata meglio nel trovare relazioni in cio’ che possiamo ormai definire “ordinato caos”.
A lui la parola:
“Dalle 23:29 di sabato 14 alle 00:02
28 sec. ON, 2 sec OFF
dalle 00:02 alle 00:04
28 sec ON, 2 sec OFF
7 sec ON, 2 sec OFF
7 sec ON, 28 sec ON
2 sec OFF, 5 impulsi ON di 6 sec separati da 2 sec di OFF.
dalle 00:04 alle 00:08
Unico segnale ON di 4 min e 50 sec.
Dalle 00:09 alle 00:11
6 sec ON, 5 sec OFF
12 sec ON, 5 sec OFF
Dalle 00:11 alle 00:14
solo segnali di 6 sec ON e 5 OFF.
Dalle 00:16 alle 00:17 vedi foto
28 sec di ON, 2 sec di OFF
2 impulsi di 6 sec ON, 2 sec di OFF
inizia da qui un segnale ON di 4 min e 50 sec. termina alle 00:22
Dalle 00:22 alle 00:25
6 sec ON, 5 sec OFF
12 sec ON, 5 sec OFF
Dalle 00:25 alle 00:28
solo segnali ON di 6 sec e 5 sec OFF.
Dalle 00:29 alle 00:30
28 sec di ON, 2 sec di OFF
6 sec di ON (5 impulsi), e altri 4 (quasi 5 min) di ON
Dalle 00:34 alle 00:37 prima sequenza di chiusura
8 impulsi
seguono altri 4-5 min di segnale ON
Alle 00:42
Termine trasmissione con 8 impulsi.
Ti ho messo la foto per farti vedere la differenza, qui ho 2 di quegli impulsi, Domenica 1 invece c’era un singolo impulso.
La sequenza come vedi è un po’ cambiata… però ripeto, la trasmissione è cominciata sabato notte e terminata domenica notte.
Per tutta la domenica poi nessun segno di vita.
Quindi non so quanto considerarlo un segnale domenicale.
Insomma… dopo queste 3 domeniche a che conclusioni siamo giunti?
Non si cava un ragno dal buco eh? Nessuna idea? Nessuna logica dietro questi segnali? Possibile non riconducano a niente di noto?”
Questa caro Alex e’ la domanda che riassume e conclude il ciclo di ricerca intrapreso.
Non mi aspettavo soluzioni ma riscontri e questi ci sono stati perche’ abbiamo capito che non solo esiste una logica nei pattern ma anche nelle intere sequenze, esistono schemi ricorrenti tra le diverse zone (vedi aperture ma sovente le chiusure), vi sono emissioni diverse e ci siamo ma che in parte si sovrappongano forse agendo a turni e’ una idea nuova.
Abbiamo capito che il segnale si riceve prescindendo l’hardware, che gli orari non sono mai standard ma c’e’ anche qui una regolarita’ di massima.
Piu’ importante pero’ e’ stato far sorgere dubbi e domande ed e’ sempre un gran risultato.
Presto la relazione riepilogativa di queste giornate, in attesa di ulteriori pareri e ascolti perche’ la soluzione e’ ancora tutta da scrivere.
















