Accade che Ivan Guerini (avete visitato il suo nuovo blog?) segnali questo Baofeng UV-3R, transceiver VHF-UHF in vendita su Ebay ad un costo che definire basso e’ riduttivo.
Non sono un OM e non posso ascoltare e tantomeno trasmettere su queste frequenze ma segnalo l’oggetto ad un amico radioamatore poco pratico di internet che mi chiede se posso acquistarlo per lui, favore che gli faccio volentieri spinto in egual misura da cortesia e curiosita’.
Il pacco arriva in un mese e confesso che ne sono sorpreso, il venditore e’ bravissimo ad includere fattura, le giuste diciture e penna bicolore in omaggio, che diro’ scrive niente male.
Qui le caratteristiche mentre il set come da immagine, si compone di:

- UV-3R
- 2 antenne per VHF e UHF
- Batteria, caricabatteria e alimentatore 220 V
- Auricolare + microfono
- Aggancio per cintura
- Nastrino sponsorizzato
- Cavo USB per connessione PC
- Software su mini CD
- Manuale in inglese
Non e’ un caso che il cavo USB non sia nell’immagine in quanto facente parte di un bundle che in alternativa propone una batteria di riserva oppure un’antenna dual band ma considerando la mia indole softwarista ho preferito la connessione col pc.
L’UV-3R e’ evidentemente un prodotto economico e lo si sente gia’ al tatto con la plastica certamente radioattiva e di infima qualita’ per quanto nel complesso, appaia piuttosto robusto, un bel monoblocco dotato di pochi tasti che esigono una scorsa obbligata al manuale specie se profani come il sottoscritto.
Il Knob non e’ una garanzia e qualche scatto finisce a vuoto oppure si blocca.
Il feedback dei pulsanti e’ impreciso e solo il tono conferma l’avvenuta pressione ma ad ogni modo, non serve molto per impratichirsi quantomeno con le funzioni principali malgrado la multifunzionalita’ giocata sulla durata della pressione o sull’uso combinato, non sia molto agevole.
Con un tasto si cambia banda, nel menu si sceglie lo step e col knob ci si muove nelle due direzioni, sempreche’ non si opti per la scansione automatica condizionata da squelch e step scelti.
L’assenza del tastierino numerico appare gravissima ma sempre con la giusta combinazione di tasti, e’ possibile muoversi di 1 MHz alla volta, limitando cosi’ la mancanza.
A questo punto servirebbe una bella analisi sulle performance, analisi che non posso fare perche’ il tempo a mia disposizione non e’ stato molto.
Gli ascolti ci sono stati, ovviamente sulle frequenze radioamatoriali sia in VHF che UHF.
Sono passati i meteomar sui 156,425 MHz, Ancona Radio e qualche comunicazione di servizio di cantieri e mezzi di trasporto. Posso dire che una volta agganciata la frequenza, il segnale resta stabile e regolare, dovendo intervenire solo sullo squelch come dire, un po’ troppo severo anche sui valori piu’ bassi.
Non male anche l’FM 87-108 MHz, bel suono chiaro, di compagnia quando non serve il dual band.
Un capitolo a parte lo merita il software.
Il CD in dotazione contiene gia’ i driver di XP/Vista/Win7 per far vedere al sistema una seriale COM virtuale e numerabile a piacere, tanto il software si configura sulla porta che si vuole.
L’antivirus rivela una minaccia su un file compresso fortunatamente inutile ma peggio e’ il software di gestione in cinese. Serve quindi fare una ricerca in internet e dopo poco trovo l’equivalente inglese al link www.fleetwooddp.com.
Il programma e’ spartano ma funzionale, permette il settaggio di parametri altrimenti impostabili dal transceiver con molta piu’ fatica ovviamente e qualche impostazione e’ regolabile solo via software.
Trovo pero’ infinitamente utile gestione e storico delle memorie per quanto la griglia d’immissione non abbia alcuna funzione gestionale avanzata e per capirci volendo spostare la posizione di una frequenza o la si riscrive o nisba.
La comunicazione con l’apparato si limita al momento di lettura e scrittura e una volta impostata la giusta porta COM, non resta davvero molto altro da fare.
In conclusione resta da dire cio’ che gia’ si conferma come evidente: transceiver di bassa qualita’ ma con un rapporto qualita’/prezzo molto, molto interessante.
Trovo inoltre sul web una comunita’ attiva e piuttosto numerosa legata all’UV-3R, segno che forse il prezzo non e’ il solo aspetto positivo.
Ritengo possa essere il giusto apparato per avvicinarsi a queste bande di frequenza, un entry-level per principianti o semplici curiosi ma anche un backup super economico da portarsi ovunque si voglia e per quello che mi riguarda magari un nuovo inizio, chi puo’ dirlo.
Sito ufficiale con caratteristiche tecniche
Manuale Baofeng UV-3R (English manual)
Link con software e documentazione
Altro link con documentazione, driver e software