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Pappradio e netbook: potere ai piccoli (prima parte)

E’ da settembre 2010 che aspetto di scrivere questo post e nonostante tutto, la scaramanzia che alberga in me urla di aspettare ancora, forse a tempo indeterminato.
Fu in quel periodo che trovai sul sito dell’HCJB la vendita del Pappradio, un SDR gia’ assemblato e pronto all’uso al prezzo di un normale SDR in kit ancora da comporre.
Leggo e rileggo e tra il perplesso e lo stupefatto procedo all’ordine.
Silenzio assoluto fino a Dicembre con l’annuncio delle prime spedizioni.
Ancora un mese d’attesa per la consegna e siamo in Gennaio.
Pappradio1
Ora, credo che tutti sappiano cosa sia un SDR, acronimo di Software Defined Radio, ovvero un apparato al quale e’ risparmiata la presenza di tutta la logica di controllo che viene delegata al PC e al relativo software mantenendo il solo hardware per la ricezione.
In questo modo e’ possibile contenere in pochissimo spazio un ricevitore molto potente e al tempo stesso economico unendolo alla praticita’ e all’altissima elasticita’ gestionale e funzionale del computer.
Possedere un entry-level a queste condizioni sa di piccolo miracolo ma il primo approccio non e’ entusiasmante anche perche’ il comportamento del Pappradio e’ strano al punto che dopo poche ore pare non funzionare per niente. Penso a qualche mia manovra o a chissa’ quale incompatibilita’ con Windows Vista ma la realta’ era che non andava.
Non sto a raccontare le prove e le missive coi vari amici di Facebook, fino alla teleassistenza con Stephan in persona, il fatto e’ che solo un paio di settimane fa torno in possesso di un Pappradio finalmente funzionante.

Il ricevitore si presenta bene, assemblato nel case in alluminio mutuato dagli hard disk da 2,5″ che conferisce robustezza e facile trasportabilita’.
Non esiste possibilita’ di errore per i tre attacchi USB, antenna, audio perche’ ben evidenziati dall’adesivo.
<SAMSUNG DIGITAL CAMERA>

Qualche dato (il sito originale):

Gamma di frequenza

150 kHz – 30 MHz

Demodulazione

AM, ECSS, SSB, FM, RTTY, CW, dei servizi dati, DRM, … (a seconda del software utilizzato)

Larghezza di banda

regolabile via software;
Far-off> 100 dB *

Aliasing Reduction

> 70 dB

IIP3

> 15 dBm

Dynamic Range

80-125 dB *

MDS

circa -130 dBm *

Bandpasses

4 bende built-in

1. 2,3-4 MHz

2. 4-7,5 MHz

3. 7,5-14 MHz

4. 14 30 MHz

e “Off” (banda larga), 3 slot aggiuntivi per possibili ulteriori filtri passa-banda

Attenuazione

4 step per regolare la potenza del, le prestazioni dell’antenna e la sensibilità della scheda audio

Ingresso antenna

50 Ohm, jack da 3,5 mm

Uscita

12 ZF / NF kHz per l’ingresso della scheda audio del PC, jack da 3,5 mm

Uscita di banda

a seconda della scheda audio a 48 kHz, 96 kHz o 192 kHz

Collegamenti PC

USB mini-B
IF: jack da 3,5 mm per Line-In della scheda audio del PC

Campionamento

48-192 kHz *

Alimentazione

+5 V, 120mA (USB alimentato)

Alloggiamento

Alluminio

Dimensioni

12,5 x 7,7 x 1,25 cm (L x W x H)

Peso

circa 125 gr

* A seconda della combinazione della scheda audio

Leggo pareri discordanti in merito e la mia inesperienza su questi ricevitori m’impedisce di giudicare fino in fondo dove stia il giusto anche se posso dire che molte osservazioni sulle performance non tengono conto del costo oserei dire irrisorio quantomeno rapportandolo alla concorrenza piu’ blasonata, vedi Perseus e in linea con altri SDR di pari categoria come il Softrock per quanto quest’ultimo costi gli stessi soldi ma deve essere assemblato.
Mi segnalano anche problemi di saldature e componentistica che confermo per esperienza diretta ma ritengo sia ancora tutto da capire quanto cio’ sia determinato dall’essere una prima release o un problema progettuale.
Resta il fatto che quando Pappradio funziona e’ persino sorprendente in un rapporto qualita’/prezzo invidiabile.

L’installazione e’ semplicissima, funziona su XP, Vista e Win7 da me testati e in un colpo solo ci si ritrova pronti all’uso i driver, Winrad e DReaM.
Sulla restante dotazione software lascio parlare Eugenio Sutto che a suo tempo mi forni’ un’analisi in gran parte condivisibile che qui riporto:
“…Winrad+ è decisamente il più sensibile di tutti.
Dopo di lui sembrano tutti sordi. Peccato che non lavori con la risoluzione video del mio netbook, il quale ha la scheda audio che invece “rompe” molto meno di quella del portatile che uso di solito.
WinradF ha una vera interfaccia grafica. Finalmente. Peccato che sia più sordo di una campana!
WinradHD è invece l’unico, almeno così mi sembra, che permette di navigare in frequenza scorrendo tutta la scala parlante, senza dover litigare con tune e lo (mannaggia a loro).
Sarà che senza manopola sono imbranato ma quei due riescono sempre ad innervosirmi.
Che dire? se sapessi programmare tenterei di fare un merge creativo dei tre.
Se invece dovessi scegliere uno, non avrei dubbi: Winrad+ in assoluto per l’eccellente sensibilità. ”
pappspec

Poco da dire sul fronte hardware, dalla SB Audigy in poi tutto e’ buono, evitate schede audio da 20 auro perche’ non vanno, meglio molte delle piu’ recenti schede interne e consigliato anzi, obbligatorio massimizzare il campionamento e i bit della scheda a 96 kHz a 24 bit.
Altrettanto importante e’ ripetere le stesse configurazioni dentro al software e si puo’ partire.
Un attimo di sconcerto sul doppio controllo dell’oscillatore e del sintonizzatore ma come dice Francesco Nardi, ci si fa presto l’abitudine cosi’ come ci si abitua o meglio si prende un gusto pazzesco a vedere il suono prima ancora di sentirlo.
La sensibilita’ e’ buona quantomeno rapportandola a un Degen DE-1103 a pari condizioni di ascolto con qualche perplessita’ dai 25 ai 19 metri ma prometto altre prove.
Qui intanto una bella carrellata di test.
Ogni tanto si hanno inoltre strani dropout ma e’ tutto da capire quanto dipenda dal ricevitore, dalla scheda audio, dal pc o da un concorso di colpa comune seppure Eugenio sia riuscito a contenere il problema isolando l’alimentazione del computer .

Broadcast a parte, Papparadio mi ha permesso finalmente e per la prima volta di ascoltare trasmissioni in DRM, non molte a dire il vero perche’ il segnale deve essere davvero potente ma alla fine qualcosa si e’ ascoltato.
Discorso diverso invece per le utility che con un SDR sono davvero uno spasso da ascoltare e da seguire, una sorta di “fase due” per chi si cimenta in questo tipo di ascolti.
Il bello pero’ arriva col netbook quindi… al prossimo post!

<fine prima parte>

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2 commenti

  1. Daniele scrive:

    Salve , anche io sono un possessore di pappradio e dopo innumerevoli test e modifiche posso dire che per quello che cosata ne vale asolutamtela pena, unica pecca il troppo tempo da aspettare per averlo
    Io ho trovato saldature andate e i connettori di ingresso dopo poco hanno iniziato a dare problemi ecco perche ho sostituito la scatola originale e riportatot in o uot su connettori seri
    ho avuto problemi con l oscillatore a 10.mz risolti sostituendo il quarzo e un paio di componenti , niente di di fficile, .Ottimo il fatto di avere piu posto per i filtri aggiuntivi che nel case originale non ci starebbero mai se non FORSE in SDM.
    Tutto sommato un bel giocattolino per quello che è e che counque dà delle belle soddisfazioni
    Buoni Ascolti

    Daniele

  2. Daniele concordo con te su tutta la linea e le tue impressioni sono le mie e di chi l’ha acquistato.
    Del resto sono convinto che con maggiore esperienza di elettronica avrei saputo riparare da solo quei problemi che tu confermi.
    Resta il fatto che mi sto divertendo tantissimo ad andare in giro col mio netbook e il Pappradio, compagni oramai inseparabili e ribadisco il rapporto qualita’ / prezzo e’ notevole.
    A presto!
    Max

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