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Caccia agli 8 kHz: 01-08-2010

Questi giorni d’inizio ferie non hanno fermato la discussione e l’analisi di cio’ che avviene a 8.07 kHz.
Interessanti considerazioni sul newsgroup del gruppo A.I.R. hanno confermato cio’ che da un po’ si sospettava ovvero scartata l’ipotesi del disturbo, della trasmissione militare o simile, di trasmissione broadcast, di casuale e sporadica manifestazione radio, resta la piu’ plausibile idea del telecontrollo.
Piu’ difficile e’ stabilire chi controlla e cosa.
Il peso che diedi sin dall’inizio a tutta la faccenda, nasceva anche e soprattutto dalla posizione di casa mia dalla quale effettuo gli ascolti.
Abito a 730 metri s.l.m., treni, ferrovie, tram, metropolitane appartengono a realta’ lontane decine, centinaia di kilometri.
La zona e’ residenziale, distante almeno un kilometro dal negozio piu’ vicino, non so dire quanto alla prima officina o macchinario industriale e comunque catturo questi segnali alla domenica e alla sera.
D’estate le case attorno si riempiono di villeggianti ma oltre a inquinarmi le basse frequenze (doppio senso giuro involontario), non c’e’ alcuna variazione sugli 8.07 kHz che bellamente proseguono per la loro strada.
Ritengo che cio’ costituisca una prerogativa importante per non liquidare come banale disturbo che non potrebbe manifestersi cosi’ e comunque mi pongo come punto di confronto per ogni ipotesi dal momento che poco ho da spartire con chi vive in citta’.

Si diceva del telecontrollo.
Scartati gli elettrodotti che trasmettono dai 470  a 1 kHz (fino a 2 kHz) e domotica varia oltre gli 80 kHz, cosa posso condividere con i piu’ caotici abitanti delle metropoli?
Ritengo sia un buon punto d’inizio considerando e’ ovvio, quanto ricevuto.
Nulla dalle mie parti sino alle 16 e in effetti e’ singolare anche se e’ capitato altre volte cosi’ come ad Alessandro Roma e’ parso strano non ricevere nulla oltre le ore 12 circa. Piccole stranezze che in fondo non significano nulla.
Il mio inizio sequenza delle 16.21 si e’ presentato al mondo con qualcosa che puo’ essere NTINL o ITINL o INLA o qualcosa di simile, giudicate voi
Max-start1  -  Max-start2
Alle 19.18 ad Antonello Romaniello da Roma compare un TTNIGC
Antonello-Start1  -  Antonello-Start2

Qualche indizio possono darle le conclusioni, la mia col reiterato “5+1″ e da Alex con “8+1″
Max-End - Alex-End
Alessandro fa giustamente notare che sovente abbiamo conclusioni ognuno simile con se stesso ma diverso con gli altri e ipotizza una sorta di codice di zona.
Possibile? Perche’ no.

E in mezzo?
L’intera ricezione e’ disponibile nel video del quale vi ricordo che ogni secondo corrisponde a TRE minuti reali (e ovviamente spazia TRE minuti) e che gli 8.07 kHz sono visibili nella striscia inferiore del filmato:
http://www.youtube.com/watch?v=J7fmqU93GLY
Alessandro fa un gran lavoro e assembla un’unica immagine:
20100801-Alex_Roma-Intera_seq.jpg
e inoltre sintetizza con certosina dovizia l’intera sequenza scaricabile integralmente
8khz 1 ago 2010 dalle 9.30 alle 11.35.txt
Altre sequenze di Antonello assimilabili ai consueti pattern anche se non riconducibili a schemi noti:
Antonello-seq1 - Antonello-seq2

Cosa abbiamo imparato in conclusione di questa giornata di prove?
Di nuovo poco, consolidato molto.
Orari e sequenze cambiano da zona a zona con una certa chiamiamola cosi’, predisposizione a ripetersi simile localmente.
Non sembra che vi siano luoghi sordi agli 8.07 kHz e di certo non e’ un fenomeno esclusivamente urbano.
Pare proprio vi sia una logica e di certo non e’ un disturbo.

Al prossimo giro quindi e un invito a partecipare all’ascolto successivo che ricordo essere fissato per Domenica 08-08-2010.
A presto!

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